Alberti, Leon Battista  ; Bartoli, Cosimo [Übers.]
I Dieci Libri Di Architettura — Rom, 1784

Seite: XXVI
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/alberti1784/0026
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
XXVI

qual condizione di nomini, o qua! parte di repubblica , o quale slato di città
follepiìi obbligato all'Architetto, anzi all'inventore di tutte quelle comodità,
sé il pubblico o il privato , le cose (acre o secolari, lo slarsi o il travagliare , i
particolari oppur tutta 1' umana generazione , perciò deliberammo per più ca-
gioni, che qui sarieno lunghe a raccontarli,.di raccorre esse medesime ,cose,
che in questi dieci libri sono scritte, nel trattare delle quali terremo quell'or-
dine . Primieramente abbiamo considerato che 1' edifìcio è un certo corpo fat-
to , sìccome tutti gli altri corpi, di disegno e di materia : 1' uno si produce-*
dall'ingegno, l'altra dalla natura; onde all'uno si provvede con applicazione
dì mente e di pensiero , all'altra con apparecchiamento e sceglimento. Ab-
biamo dipoi ancora considerato, che né l'uno, né l'altra da per sé non è
ballante, senza la mano d' un' ese rei tato artefice, che sappia far componimen-
to della materia con-debito disegno. Essendo poi vario l'uso degli edifici » b>i-
sognò andare invesligando, sé una medesima sorta di disegno si convenlsse a
tutte le maniere degP edifici ; e per questa cagione abbiamo distfnte le manie-
re degli edifici, nelle quali conoseendo noi che era" di grandissimo momento
il modo ed il compimento delle linee fra di loro, dal quale potè (Te na-
seere un comporto di eccesiìva bellezza , cominciammo per queslo ad eli-
minare che cosa fotte bellezza , e che bellezza si convenisse a clascun edifìcio .
Ed avvegnaché in tutte quelle cose si trovasiero alcuna volta difetti , andam-
mo perciò invesligando in che modo si potettero questi rimediare , o ristora-
re . Ciascun libro adunque è segnato col suo titolo ,_ secondo la varietà del-
le cose ; perciocché il I. libro tratta dé'dìjcgni ; il II. della materia ; il IH.
dels opera; il IV. di tutte le Opere in nniversalc ; il V. delle Opere in parti*
colare ; il VI. degli ornamenti ; il VII. dell' adomare gli edìsicj [acri ; TVIIF.
delP adornare gli edisìcj pubblici e socolari; il IX. delF adornare gli edìsicj par*
ticolari, e privati ; il X. della rìjiorazione degli edìsicj , aggiuntovi una va-
ria liloria delle acque , come si trovino, e come debba in tali faccende com*
portarli P Architetto .

DELL'AR-
loading ...