Alberti, Leon Battista  ; Bartoli, Cosimo [Übers.]
I Dieci Libri Di Architettura — Rom, 1784

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LIBRO PRIMO

V edificare consitte tutto in iìsegnì, ed in muramenti. Tut-
ta la forza e la regola de' disegni consitte in sapere con buono
e perfetto ordine adattare e congiugnere insieme linee ed ango-
li , onde la faccia dell' edificio si comprenda e si formi. Appar-
tieni! certo,.ed è.osficio del disegno investigando stabilire agli
edificj, ed alle parti loro luogo atto, numero determinato, ma-
niera, bella , ed ordine grazioso, acciocché poi tutta la formai
d'elio edisicio in essi disegni si riposi.Nè ha il disegno'in sé l'istin-
to di seguitare la materia; ma è tale che noi conosciamo, che
il medesimo disegno può trovarli in infiniti edificj, purché noi
veggiamo in esiì una medesima forma , cioè purché le parti lo-
ro , ed il sito, e gli ordini di quelle sieno in tutto limili fra lo-
ro di linee, e di angoli. Ci sarà dunque lecito colla mente, e
coli' animo terminare intere fórme di edificj separate da ogni
materia, il che ci verrà fatto con notare, e terminare con cer-
to ordine e direzione i congiugnimenti delle linee e degl' an-
goli . Sarà per tanto il disegno una ferma e gagliarda preordina-
zione concepita dall' animo fatta di linee e dì angoli, e condotta
da animo e da ingegno buono. Ma sé noi vorremo consederare
che cosa sìa in sé 1' edificio e tutta la muraglia, farà forsè al bi-
sogno nostro considerare da che principj cominciasiero le abi-
tazioni , che si chiamano edificj , e con che progressi creseesse-
ro, dal che certo , sé io non m' inganno , polliamo risolverci
in quella maniera .

CAPO
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