Alberti, Leon Battista  ; Bartoli, Cosimo [Übers.]
I Dieci Libri Di Architettura — Rom, 1784

Seite: 18
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,i8 LIBRO PRIMO

o. "' !______»

questo, perchè nell' isola di Lenno cadono continuamente saet-
te, dice. Servio , che ciò ha dato cagione a' poeti di dire che
Vulcano cadessé in quel luogo . Presso allo stretto di Gallipoli , e
fra gli Essedoni non si son mai né serititi tuoni, né veduti bale-
ni . Se in Egitto piove è tenuta cosa prodigiosa . Presso l'Idas-
pe , nel cominciar della fiate, piove continuamente. Dicono
che in Libia si muovono i venti tanto di rado, che per la gros-
sezza dell' aria si veggono in cielo varie specie di vapori ; ma
per lo contrario nella maggior parte della Galazia soffia di fia-
te il vento con tanto impeto , che in cambio di tirare iti alto
1' arena , vi spinge le pietre . In Spagna vicino all' Ibero , dico-
no che il vento Maestro soffia talmente , che dà la volta a' carri
ben carichi. In Etiopia si dice, che non soffia Ostro ; e gl'irto- .
liei dicono , che in Arabia presso a' Trogloditi quefto medesimo
vento abbrucia ciò che vi trova di verde . Tucidide scrive che
Delo non è mai fiata molestata dai tremuoti, ma sempre è fia-
ta salda sopra il medeiìmo sasso , ancorché le altre isole a lei
vicine sieno fiate assai volte rovinate da' tremuoti . Noi veggia-
mo , che quella parte d'Italia che si stende dalla Selva dell'
Aglio sotto Roma , per tutta la catena de' colli della campa-
gna di Roma sino a Capoa, è tormentata da continui tremuoti,
e quali rovinata del tutto . Alcuni pensano che Acaja sia così
detta dalle spesse inondazioni di acque. Io trovo , che Roma
è sempre stata febricosa , e Galeno pensa, che tali febbri sieno
una nuova specie di terzana doppia, alla quale vari , e quali
contrari, rimedj in varie ore si debbano applicare. Ella è anco-
ra presso de' poeti antica favola , che Tifone sotterrato nell' isola
di Procida ipesse volte si rivolge, e che di qui nasee, che bene
spesso l'isola trema tutta da'sondamenti . Di questo caso hanno
così cantato i poeti, perciocché l'isola è vessata da' tremuoti,
e da bocche che gettano in modo , che gli Eritrei e i Calci-
desi , che già in quella abitarono , surono forzati a fuggirsene ;

e.di
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