Alberti, Leon Battista  ; Bartoli, Cosimo [Übers.]
I Dieci Libri Di Architettura — Rom, 1784

Seite: 42
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4j L . I K K O, PRIMO

colonne ne'luoghi delle mura più deboli, ma non però tanto de-
boli, che non fodero badanti a reggere. il peso ; ed avvertirono,
che quante più parti delle mura. si potette, andàssero diritte a_>
piombo , e quasi d'un pezzo senza alcun inter.roropimento, dai
fondamenti sino al tetto . ■ ■ '

Vi .è una certa sotta quali di vani chiamati nicchie :che col-,
la forma e col fìto imitano le porte e le finestre,, ma non pe-
netrano tutta la grossezza del muro , lasciando belli e comodi spa-
zj, e luoghi da statue , e da pitture. In che luogo questi vani e
quanto spéssi, e quanto grandi si debbano lasciare, lo diremo
più distintamente, allora che noi tratteremo degli ornamenti de-^
gli edifiq . Giovano certamente questi vani così allo spendes pò-
co , come alla grazia dell'opera; perciocché nel murare si con-,
suman meno pietre, emeno calcina . Questa ila la sostanza, che
nel lasciare quelle nicchie bisogna lasciarle di numero comode,
non. di troppa grandezza, e di forma ragionevole , acciocché
coli'ordine loro imitino le sinestre, e sieno poi questi tali vani
come si vogliono. Io ho considerato nelle opere degli antichi
che elsi non tisarono mai lasciarli maggiori, che occupail'ero più
che la settima parte della facciata, ma né anche minori, che ne
occupassero meno che la nona .

I vani tra le colonne, sono da essere noverati fra i primi
vani ; e debbonsi lasciare var; secóndo la varietà degli edificj .
Ma parleremo di questi più distintamente a lor luogo ,: e malli-
inamente quando ragioneremo del fare gli. edisicj sagri. Sia iru
questo luogo abbastanza averne avvertito, che questi vani si deb-
bono lasciare in modo, che si abbia quanto più diligentemente.»
si può rispetto alle colonne che si debbono porre a sostenere le
coperture; e principalmente che non sieno dette colonne troppo
più sonili, e troppo più rare, che esse non possano reggere co-
modamente il peso, né più grasse., o più spesse che non lascino
nello spazzo del piano, aditi e vie all'uso delle cose , secondo

i tem-
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