Alberti, Leon Battista  ; Bartoli, Cosimo [Übers.]
I Dieci Libri Di Architettura — Rom, 1784

Seite: 71
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ancora perchè queste son cose molto note, ne lasceremo assai in-
dietro . Non starò qui a disputare intorno ai principi , ed aliej
origini delle pietre ; né cercherò sé esse vengati formate da certi
princip; viscosi, i quali mifli coli'acqua e colla terra, prima, iiij
fango e dipoi in pietra s'induriscono ; oppure sé, ciò che si di-
ce delle gemme, esse si rassodino e crescano per il calore 0 for-
za del sole; 0 sinalmente perchè vi sieno nella terra , siccome del-
le altre cose, così ancora certi semi naturali delle pietre . Nem-
rnen cercherò sé nelle pietre si fermino i colori da un determi-
nato mefcolamento di liquida acqua con minutissìmi corpi di
terra , oppure da una certa connaturale forza del loro proprio Te-
me, o da una impressìone ricevuta da'raggi del sole . Tutte que-
lle siffatte cose, ancorché facessero forsè al proposito per adorna-
re il fatto nostro , io pure le lascerò indietro, e seguiterò piut-
tosto a parlare de' modi dell' edificare più approvati sra gli arte-
fici, trattandone più liberamente e più scioltamente, che non_,
ricercherebbero forsè quelli che esattissimamente volesser filosofa-
re . Catone vuole che le pietre si cavino di fiate e si tengano al-
lo scoperto , e non si mettano in opera, sé non passati i due an-
ni . Si cavino di fiate , acciocché le pietre non avvezze si as-*
suefacciano a poco a poco a'venti , a'ghiacci , alle piogge*
ed all' altre ingiurie de' tempi ; perciocché sé le pietre subito ca-
vate della cava, pregne del nativo sugo ed umore , si espongono
a' venti crudi, ed a' subiti ghiacci, si fendono e si risolvono. Si
tengano allo scoperto , acciocché si vegga la bontà di ciascunu
pietra, e quanto essa ila forte contro alle cose che la molefiano;
e facendo esperienza di quanto esse sien durevoli , sé ne pos-
sa meglio fare la scelta . Non ii mettano in opera sinalmente sé
non dopo due anni, acciocché quelle che per lor natura son sra-
li , e arrecherebbero difetto nell'opera , non ti sieno ascose
e che possa tu separarle dalle buone. Imperciocché fra tutte le
sorta di pietre è certo che sé ne trovano alcune, che sra loro

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