Alberti, Leon Battista  ; Bartoli, Cosimo [Übers.]
I Dieci Libri Di Architettura — Rom, 1784

Seite: 84
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84 LIBRO SECONDO

si trova , con scoppio ed impeto grandissimo se n' esce e diflur-
ba e manda sossopra tutta la masia della fornace . Vi sono inol-
tre alcuni che hanno visto nel mezzo di rimili pietre esiervi ani-
mali vivi, sì di altre diverse sorti, sì ancora un verme che haj
la schiena pelosa e molti piedi, i quali certo sogliono arrecare
alle fornaci molto danno .

Soggiugnerò in questo luogo alcune cose degne di memoria
veduteiì a'tempi nostri ; perciocché non scrivendo noi solamente
per gl'artefici, ma per gli studiosi ancora di cose degne, ci gio-
va di mescolarvi alcuna volta cose che dilettano, purché esse non
sieno fuori di proposito, né lontane dall'intenzion nostra . A Pa-
pa Martino V. fu portata una certa serpe trovata nel Lazio dagli
scarpellini nelle cave, che si viveva in un certo gran sassb vuoto
dentro, e chiuso intorno intorno senza spiraglio alcuno . Sonori
similmente trovate alcune ranocchie e granchi, ma morti . Io
so ancora , che in questi tempi si sono trovate in mezzo di un_>
bianchisiìmo marmo , frondi di alberi. Il monte Velino, che di-
vide gli Abruzzesi da'Marli, altissìmo più di tutti gli altri è in
tutta la sua cima calvo per una pietra bianca e viva. Quivi dun-
que dalla parte che guarda verso l'Abruzzo, si veggono dapper-
tutto pietre /pezzate piene d'immagini simili alle conchiglie mari-
ne , non maggiori che tu non le poterli tenere dentro la palma
della mano. Che dirò , che nel Veronese si raccolgono ogni gior-
no pietre, che sono dappertutto in terra intagliate colla forma
del cinquefoglio , con linee terminate ed eguali, scompartite at-
tillìmamente ed esattamente sinite, e porte l'una sopra 1' altra-j
con tanta mirabile arte della natura, che- certamente non vi è
alcun mortale che porta imitarle ; e quel eh' è più da maravi-
gliarli si è che non si trova sassb veruno di quella sorta che non
stia sossopra, e che non cuopra questa suascultura , quali che la na^
tura non abbia fatte tali sculture con tanto suo artisicio per fare ma-
ravigliar gli uomini, ma per suospasso.

Ma
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