Alberti, Leon Battista  ; Bartoli, Cosimo [Übers.]
I Dieci Libri Di Architettura — Rom, 1784

Seite: 89
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DELLA MATERIA

presa. Per questa cagione avvertiva Frontino architetto, chea fare
un'opera biibgnava che le stagioni de'tempi fodero accomodate,
log-giungendo che sono buone dal principio di aprile sino al princi-r
pio di novembre, tralasciando però il maggior impeto, della cal-
da siate. Ma io stabilisco che si debba affrettare o indugiare se-
condo la varietà de' luoghi e secondo il cielo ; epperò sé tu sarai
in ordine, si con queste cose, si colle altre che di sopra abbiam
dette, ti bisognerà ultimamente disegnare la pianta dell' opera , '
che tu vorrai fare nel terreno, sognando gli spazj colla misura
degli angoli e delle linee.

Alcuni vi sono che avvertono che si debba per cominciar
gli edisicj osservare o aspettare buon punto, dicendo che importa
grandilllmamente il punto, nel quale qualunque cosa dee comin-
ciare ad avere da prima il suo essere. Dicesi che Lucio Taruzio
fissassè il dì natale di Roma col notare i succeilì della su a fortu-
na; ed i più savj fra gli antichi pretesero , che quello momento
del principiare le cose abbia tanta portanza , che Giulio Finni-
co Materno racconta, che vi furono alcuni che dissero di avere
trovato il punto, nel quale ebbe principio il mondo per mezzo
degli avvenimenti accaduti , e di ciò averne scritto accuratiiìì-
mamente. Quindi Esculapio , Annubio , e Petosiro e Necepso ,
cheli seguirono, dissero che il suo principio su.neli'uscir suori
dell' orizzonte la luna in mezzo del granchio , essendo il sole in
leone, Saturno in capricorno ,,Giove in sagittario , Marte.itij
scorpione , Venere in libbra e Mercurio in vergine. E veramente
sé noi ne giudichiamo bene, i tempi possono assai nel più delle
cose. Imperocché, che cósa è quella che dicono, che nel mi-
nore dì dell'anno il puleggio arido fiorisce , le vesciche gonsiate
scoppiano, le foglie de'saticoni, le granella del miele si torcono
e si voltano, le minute, venuzze de'fegati delle conchiglie cre-
scono e scemano secondo che cresce e scema la luna ! Io certa-
mente , sebbene non creda tanto-a'professori di questa setenza ed
- . P 2 osser-
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