Alberti, Leon Battista  ; Bartoli, Cosimo [Übers.]
I Dieci Libri Di Architettura — Rom, 1784

Seite: 111
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DELLE. OPERE

Oltre di quello le cantonate per tutto l'edisicio, perciocché
esse debbono essere oltre modo gagliardissime s si debbono fare
di muraglia saldissima; poiché certamente, sé io ne giudico bene,
. ciascuna cantonata è la metà di tutto l'edisicio , dacché il man-
camento di una cantonata non può succedere senza il danno di
due Iati di esse- ; e tu troverai senza dubbio che quali nessun edi-
ficio ha cominciato a rovinare per altro che per il difetto delle
cantonate. Consideratamente adunque tisarono gli antichi di fare
le cantonate più grasie che le mura , e di aggiugnere ad esse ali
più ferme ne' portici dove sono le colonne . La saldezza dellaj
cantonata adunque, non si deriderà perchè essa regga la copertu-
ra (perciocché quello è piuttosto officio delle colonne che delle
cantonate ) ; ma principalmente perchè le mura si mantengano in-
sieme a fare gli offic; loro, e non si pieghino da alcuna dellej
bande dal filo del piombo . Sarà adunque quella cantonata di pie-
tre lunghissime e duriisime, che si dilatino per la lunghezza delle
mura a guisa di. braccia e di mani ; e sieno larghe quelle pietre
secondo la larghezza delle mura, acciocché nel mezzo non vi
sia bisogno di ripieno alcuno . Ella è cosa conveniente ancora ,
che nelle mura e ne' lati de' vani vi sieno orlature simili alle can-
tonate , e tanto più salde quanto che avranno a ilare sotto a peli
maggiori. Soprattutto bisogna lasciare morse, cioè alcune pietre
di qua e di là, che sporgano insuori da un ordine si e dall' altro
nò, quali altrettanti ajutamenti e appiccamenti a soflenere il re-
stante del muro.

CAPO
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