Alberti, Leon Battista  ; Bartoli, Cosimo [Übers.]
I Dieci Libri Di Architettura — Rom, 1784

Seite: 141
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DELLE OPERE 141

di sabbione, che & succhiérannò ed inghiottiranno la superssuità
dell'umore. Ultimamente sé il piano sarà fatto di materia ragu-
naticcia , si batterà acuratitììmamente, e vi si distenderanno so-
pra pezzuoli di sallì , assodandoli col mazzapicchio .■ Ma sé il
piano avrà sotto l'impalcatura , allora si attraversi con un' altraj
impalcatura di asse ; e poi vi si mettano pezzuoli di sallì alti
un piede, e si battano e si anodino col mazzapicchio . Vi sono
alcuni che pensano , che sotto i pezzuoli di salli si debbano di-
flendere ginefire e felci, acciocché il legname non si guasti toc-
co dalla calcina . Se i pezzuoli di sallì saranno nuovi , alle tre
parti diasene una di calcina ; sé saranno vecchi, agginngansi alle
cinque parti due, e così meschiati si facciali divenire serrati bat-
tendoli eccellentemente con barioni . Sopra questi s* aggiunga.»
una poltiglia grosia sei dita di terra cotta trita, che alle tre sue
parti sia meschiata una parte di calcina . Ultimamente ponganvili
sopra, 0 ammattonati in cerchio, o altri mattoni cotti a spina-
pesce , ovvero mezzane a filo, e secondo il regolo . Sarà il la-
voro più sicuro, sé fra la materia battuta e la poltiglia si congiu-
gneranno insieme embrici e tegoli con calcina rimenata con olio a
I pavimenti che non hanno a (lare allo scoperto, perchè son
molto Iodati sé sono aridi e secchi, Varrone comanda che si fac-
ciano in quello modo . Cavinsi due piedi di terreno , e si batta
molto bene , e pongavisi sopra un suolo di saBolini o di mat-
tonami ; lascinvisi sfogato;, onde l'umore possa diltillarsi per i
suoi canali , e mettanvisi sopra carboni (pianati e pefii bene j
pongavisi sopra un suolo grotto di mezzo piede , quali come una
schiacciata meschiata di sabbione, calcina e cenere . Le cole che
sin qui abbiamo dette , le abbiam tolte da Plinio , e principal-
mente da Vitruvio. Racconteremo per l'avvenire quelle, che con
somma cura e diligenza abbiam raccolte circa i pavimenti dagli
edifici degli antichi, da'quali confessìamo avere imparate molto
piii cose , che dagli scrittori .

Comin-
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