Alberti, Leon Battista  ; Bartoli, Cosimo [Übers.]
I Dieci Libri Di Architettura — Rom, 1784

Seite: 150
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cendo continueranno a ben meritare della patria. Questi. altri poi
presa l'imprela sopra di loro , ed in casa coli'ingegno e colla sol-
lecitudine , e fuori colla fatica e coi disag; maneggeranno gli
affari diligentemente , daranno sentenze , guideranno eserciti ,
eserciteranno sé rtessi , e la moltitudine e l'induflria de' loro .
Conoscendosi finalmente , che si affaticheriano indarno a voler
dare perfezione alle cose senza le facoltà , quei, che seguono
dopo costoro , bisogna che suppliscano colle ricchezze loro rica-
vate o dall' agricoltura o dalla mercatura . Tutta l'altra molti-
tudine dee , secondo che ricercherà il bisogno, ubbidire e por-
gere ajuto a questi principali. Quindi noi certo veggiamo che le
. qualità degli edific; , altre spéttano al pubblico , altre a' cittadi-
ni principali ed altre alla plebe . Fra i principali inoltre, altre
spéttano a quelli che hanno il peso di pensare alla- città ed a' con-
sigli , altre a quelli che si esercitano: nelle faccende, ed altre a
quelli che attendono a radunar le ricchezze . Di tutte le quali
cose certamente, riferendosene, come abbiam detto, una parte
alla necessità ed un' altra parte alla comodità, siane lecito a noi ,
che trattiamo degli edisic;, l'averne concetti alcuni per diletto
dell'animo , mentre che in vece di premio, stabilìremo noi che
i principe di limili divisioni si debbano ricercare da' primi docu-
menti de' filososi.

Adunque dobbiamo trattare di quel che ad un edificio pub-
bsico si spetti , di quel che agli edisic; de'cittadini principali, e
di quel che agli edisic; della plebe si convenga. Ma donde comin-
ceremo noi a dar principio a si grandi cose ? Cominceremo for-
sè , siccome intervenne agli uomini nel fabbricare , dalle piccole
casucce de'poveri privati, per poi pasiare ai nostri grandissimi
edific; de'teatri, delle terme e de'temp; ? E' certo cosa manife-
fla , che le genti del mondo fletterò grandissimo tempo senza
cinger le città di mura. Gl'istorici scrivono , che andando Dio-
nisio per l'India, non trovò pressb di quelle genti alcuna città

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