Alberti, Leon Battista  ; Bartoli, Cosimo [Übers.]
I Dieci Libri Di Architettura — Rom, 1784

Seite: 219
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DEGLI EDIFICI PARTICOLARI, sij

" —-so

Ma non si deggion neppur collocare tanto sotto le mura, che i
terrazzani colle macchine da guerra di sa le mura possano far dan-
no a'tuoi dentro alle trincee . Se si fanno gli argini, acciocché si
vieti agli assèdiati il poter avere di fuori e soccorsi e vettova-
glie , certamente che questo ti verrà fatto colla maggior facili-
tà , sé tu preoccuperai e serrerai loro tutte le vie, o con sbar-
rare i ponti , o levando altrove i guadi , o con fare attraverso
alle strade una siepe di travi e sassi , ovvero sé tu attraverserai
con opera continuata gli (lagni , i laghi , le paludi, i fiumi ej
le collinette , ovvero sé t' ingegnerai , che vi si moltiplichi e
cresca l'acqua in modo, che essa allaghi e riempia i vuoti. Deg-
gionsi aggiugnere a queste cose quelle che son buone a' bisogni
del difenderli e del fortificarli assai bene . Quindi bisogna forti-
sicare colla più robufla maniera le sosse , gli argini e le torri , e
verso que' della. terra, e verso le provinole , che potessero soc-
correrla, acciocché quelli non ti possano nuocere coli' uscir fuo-
ri , e quelli col correrti addosso ed assalird . Oltre a queste co-
se pongansi in luoghi convenienti vedette e torri , mediante le_>
quali i soldati e i cavalli possano andare più sicuri, più liberi e
con più comodo per acque , per legne e per vettovaglie . Maj
non si mandino le squadre tanto lontane l'ima dall'altra in va-
rie parti, che esse non possano ubbidire a un sol cenno del gene-
rale, combattere con forze unite, ed - unitamente in un subito
porger soccorso l'una all' altra.

Piacemi in questo luogo raccontare quel che dice Appiano,
cosa certo degna di memoria ; cioè che Ottaviano assediando Lu-
cio Antonio in Perugia fece una fossa lunga sette miglia sino al Te-
vere , larga quindici braccia , ed altrettanto profonda, a cui ag-
giunse un alto muro , e mille cinquecento torri di legno, chej"
sopravvanzavano braccia trenta ; e di maniera fortificò tal lavo-
ro , che gli assediati non erano da esso tanto rinchiusi , quanto
che esclusi del tutto dal poter offendere l'esercito da luogo al-
cuno
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