Alberti, Leon Battista  ; Bartoli, Cosimo [Übers.]
I Dieci Libri Di Architettura — Rom, 1784

Seite: 255
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DEGLI ORNAMENTI

modo , lenza che coloro che sanno, e gì' ignoranti ancora non.;
ne restino offelì. Qiial sensazione potrà mai farci una gran malìa
di pietre mal formata e male acconcia , sé non che quanto elso
sarà maggiore, tanto più biasimeremo la spesa gittata via , e vi-
tupereremo l'inconfìderato appetito di ammontar pietre ? L'aver
soddisfatto alla necesiìtà è cosa leggiera e di poco momento, ej
1' aver avuto rispetto alla comodità , non è cosa graziosa, dove la
bruttezza dell' opera ti offenda . Aggiugnesi che quella sola bel-
lezza, della quale parliamo , arreca non piccolo ajuto ed alla-j
comodità, ed all' eternità. Perciocché chi sarà quello , che nie-
ghi che non sia molto più comodo 1' abitare in un edificio ben_>
fatto ed adorno , che raccorsi dentro a muraglie brutte ed abbiet-
te ? E quantunque nell'una cosa possa farsi dagli uomini tanto (la-
bile , che Ila fortificata abbastanza contro all' ingiuria degli uomi-
ni , pure la bellezza sola impetrerà grazia dagli uomini ingiu-
riosi , sicchè elsi moderino la stizza loro , e sontano che non_.
le sia fatta villania ; ed io voglio avvanzarmi a dire che un lavo-
ro per nessun'altra cosa può giammai esser più sicuro dalle ingiu-
rie de' nemici, quanto per la dignità e venustà della sua bellezza .
In quello adunque si dee porre ogni cura ed ogni diligenza , e a
quello riferirli ogni spesa ; di maniera che quelle cofe , che tu
farai , oltre all' elsere utili e comode , sieno anche ornatisTi-
rae , e graziosisiime , talmentecchè chi le riguarda abbia ad aver
piacere , che non siali fatta in alcuna cosa maggiore spesa che in
quella .

Che cosa sia bellezza ed ornamento da per sé , e che disfe-
renza sia sra di loro , forsè Io intenderemo più apertamente
coli' animo, che a me non sarà facile di spiegarlo con parole.
Ma noi per esser brevi la desiniremo dicendo , che la bellezza è
un concerto dì tutte le parti accomodate in/teme con tal proporzio-
ne e difcorfo , in quella cosa , in cui fi ritrovano , che non vi si
pojfa aggìugnere, diminuire o mutare cofa alcuna, che non vi

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