Alberti, Leon Battista  ; Bartoli, Cosimo [Übers.]
I Dieci Libri Di Architettura — Rom, 1784

Seite: 262
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afe LIBRO SESTO

ste tre cose secondo 1' uso e 1' officio di ciascuna accomodare al-
le parti • Le parti da notarli si considerano diversamente . Ma in
quello luogo ci pare che l'edisicio si abbia a dividere in quelle
parti, per le' quali tutti gli edifici convengono insieme , ed iu_,
quelle , per le quali son 1' un dall' altro differenti . Nel primo li-
tro vedemmo che qualsivoglia edificio avea bisogno di regione ,
di sito , di scompartimento , di mura , di coperture e di vani ;
ed in quelle cose convengono insieme tutti gli edificj. Ma in que-
llo sono differenti, che alcuni sono sagri, alcuni profani, alcuni
pubblici, alcuni, privati , alcuni fatti per necelììtà , alcuni per
piacere e limili. Cominciamo da quelle cose., nelle quali con-
vengono insieme '.

Quel che la mano o l'ingegno dell' uomo polla arrecare di
grazia o dignità alla regione , appena si discerne ; sé già non si
volessero imitare coloro che eseguirono que' rari miracoli dell' ar-
te , che si leggono ; ed i quali non sono biasimati dagli uomini
savj , sé si saranno medi a fare cose comode , siccomé non ne
sono lodati sé esse non saranno necessarie , e bene veramente .
Perciocché chi sarà mai tanto ardito di promettere , fosse egli
chi si voglia , o Stasicrate, come dice Plutarco, o Dinocrate, co-
me dice Vitruvio , di fare del monte Ato, l'essigie di Alessandro ,
nella mano della quale fosse polla una città capace di dieci mila
uomini ? Ne loderò io certamente la Regina Nitocri per aver essa
con grandinimi folli sforzato T Eufrate a girare attorno alla cit-
tà degli Assirj tre volte con molto viaggio ; sebbene colla profon-
dità delle fosse renderle la regione fortissima e fertilisfima coll'ab-
bondanza delle acque. Ma dilettili!! i potentiilìmi Re di quello
cose ; congiungano mari a mari ; taglino lo spazio eh' è ad essì
srapposto ; pareggino i monti alle valli ; facciano isole di nuovo ,
e congiungano l'isole colla terra ferma ; non lascino cosa alcu-
na agli altri da poter edere imitati , e con sissatti modi lascino
"memoria di loro a' poderi . Veramente, che quanto più si ve-

drà ,
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