Alberti, Leon Battista  ; Bartoli, Cosimo [Übers.]
I Dieci Libri Di Architettura — Rom, 1784

Seite: 275
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DEGÙ ORNAMENTI 275

o- . , " " - —a

mo de'curii, si ficcherà nel piano ; le sarà largo, andrà vacil-
lando or da una parte ed ora dall'altra; e sé per avventura lo
ruote avranno a volgerli o a delira, o a sinite , obbediranno,
malagevolmente . Se il cerchio in cui si gira il perno sarà largo
pia che il.bisogno, rodendo sé n'esce, sé troppo stretto, non.»
gira. Fra il perno e il cerchio in che essso si volge, bisogna che
vi sia un mezzo che lo lubrichi , perchè V uno di quelli è come
il piano , e 1' altro come il fondo del peso. I curii e le ruote si
sanno d' olmo 0 di leccio ; i perni d' agrifoglio , di corniolo, o
piuttosto di ferro ; il miglior cerchio di tutti gli altri in cui si
gira il perno, si fa di rame meschiatovi un terzo di {lagno . Lo
girelle sono ruote piccole ; le Jlanghe 0 manovelle sono della spe-
cie de'raggi delie ruote.

Ma tutte quelle cose, qualunque esfe sieno, o sieno ruoto
grandi volte dagli uomini cols andarvi dentro , o sieno argani ,
o viti ? o ruote piccole , o qualsivoglia cosa limile , egli è cer-
to , che la ragione loro tutta nasce da' principj della bilancia ,
Dicono che Mercurio per quello più che per altro fu tenuto di-
vino , perchè senza fare geilo alcuno di mani, pronunziava colle
parole sole quelle cose, che ei diceva, di maniera che egli eraj
inteso larghissimamente . Sebbene io dubiti di- non poter fare
quello , io mi sforzerò nondimeno quanto più potrò ; poiché mi
sono risoluto di parlare di quelle cose , non come matematico ,
ma come un artiere, e non dire sé non quello, che a me paja_j ™™S
di non poter lasciare indietro . Fa per imparar quello di avere TAv.V.
in mano un dardo : io vorrei,, che in elso tu vi conlìderaslì tre sig. 1.2.
luoghi, i quali io chiamo punti ; i due estremi capi, cioè il fer-
ro e l'impennatura ,. e il terzo il laccio del mezzo. I due spazj
che sono fra i due estremi e il laccio, io gli chiamo raggi. Non
voglio disputare, perchè cosi sia ; perciocché il fatto sarà chiaro
dall' esperienza . Se il laccio sarà collocato nel mezzo del dar-
do , e il capo dell'impennatura corrisponderà al peso del capo .

del
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