Alberti, Leon Battista  ; Bartoli, Cosimo [Übers.]
I Dieci Libri Di Architettura — Rom, 1784

Seite: 289
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/alberti1784/0315
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
DEGLI ORNAMENTI |»8>

me polvere. Vi sono alcuni, che per il musaico piano vogliono che
si bagni la calcina più e pili volte con acqua bollita, acciocché
lasciata quella salsedine sia più morbida e più paftosa . Io veggo
che nelle opere del musaico di rilievo ; sono fiate pulite alla.»
ruota pietre durissime . Nel musaico piano s' appicca 1' oro al ve-
tro con calcina di piombo , la quale diventa più liquida che qual-
sivoglia vetro.

Tutto quello che abbiam detto degli intonachi o cortecce >
fa anche a proposito per i pavimenti, de' quali abbiam premerlo
di trattare , salvo però che ne' pavimenti non S fanno sì bello
pitture, uè sì belli musaiei , sé già tu non vuoi che si chiami
pittura, il fare uno smalto di varj colori, e con ordine diftin-
guerlo in ijbazj determinati fra marmo e marmo ad imitaziono
di pittura . Falli quello smalto di terra rossa , di mattoni cotti ,
di pietra e di spuma di ferro, e tale smalto quando è asciutto bi-
sogna che si spumi, il che si fa in quello modo . Abbi una pie-
tra viva, o piuttosto un piombo di cinque peli, che abbia la fac-
cia spianata , e con funi dall' una tefta e dall' altra si tiri innanzi
e indietro tanto e tanto per il pavimento, gettandovi sopra arena
grassa e acqua, che quasì radendo il pavimento lo pulisca gran-
demente . Non si pulirà sé le linee e i canti degl' intavolati non sa-
ranno uguali e conformi ; sé sarà unto, e massime con olio di li-
no , farà una pelle come un vetro , e sarà molto comodo ugnfer-
lo con morchia e con acqua ancora, nella quale sia stata speuta
calcina, e gioverà assai sé tu lo bagnerai più e più volte . In_>
tutte quelle cose, che.noi abbiam descritte , si ha da fuggire che
in un medesimo luogo vi sia troppo spesso un medesimo colore,
né troppo spesse le medelìme forme , né messe insieme troppo a
caso. Fuggasi ancora che le commettiture non sieno troppo aper-
te . Tutte le cose adunque si faranno e si metteranno insieme con
gran diligenza, acciocché tutte le parti di un tal lavoro mostrino
di esser sinite ugualmente .

R r z CAPO
loading ...