Alberti, Leon Battista  ; Bartoli, Cosimo [Übers.]
I Dieci Libri Di Architettura — Rom, 1784

Seite: 348
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348 LIBRO SETTIMO

nell'architrave impiombata una spranga di ferro che abbia un anello
molto pulito e molto Iiscio , nel quale entrando esso bilico si muo-
va ; così avverrà che la porta non farà mai renitenza nel muo-
verli, e con ogni poco di spinta andrà dove tu vorrai.

Ad ogni porta sieno due imposte , delle quali una si apraj
verso un lato , e 1' altra verso 1' altro . Si fanno quelle imposte
grasse la duodecima parte-della loro larghezza, ed adornatili con
scorniciature , che messe sopra V imposte cerchiano attorno laj
grandezza di quelle . Mettonsene quante tu vuoi o due , o trej
una sopra s altra, oppure una sola semplice . Se queste scornicia-
ture saranno due, messe a giacere quali come gradini l'un sopra
1' altro , fa che fra tutte due piglino della larghezza della portaj
non più che» il quarto , né meno che il sesto, e quella ultima
che è polla a Ilare sopra l'altra più eminente , fa che lia il quin-
to più larga che quella di sotto . Se vi si faranno tre scorniciam-
ie':, osserverai in -esse le misure degli architravi jonici. Ma sé at-
torno vi andrà una sola: scorniciatura, facciali-non più della quin-
ta , né meno della, settima parte .Sfonderanno sempre questej
scorniciature all' indentro con una goletta. La lunghezza delle im-
poste si dee dividere colle scorniciature per traverso di manieraj
che gli spazj da alto occupino i due-quinti di tutta l'altezza de'
vani degli uscj. - si -'

Ne' tempj si adornano le finestre non altrimenti che le por-
te ; ma i loro vani, perchè occupano vicino.al cielo della volta
la più alta parte delle mura , e coi loro angoli terminano nel
tondo delle cupole , si fanno tondi al contrario delle porte .Esse
sono il doppio più larghe che aite , e quella loro larghezza si di-
vide con due colonnette per lo più quadrate postèvi con quella.»
regola, con cui si mettono nelle logge . I disegni delle nicchie,
nelle quali si hanno a collocare o tavole dipinte ,. o flatue, si fan-
no secondo il disegno delle pòrte , e coli' altezza loro occupano
il terzo del loro muro . Alle finestre de' tempj usavano porre in

vece
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