Alberti, Leon Battista  ; Bartoli, Cosimo [Übers.]
I Dieci Libri Di Architettura — Rom, 1784

Seite: 358
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/alberti1784/0384
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
V altezza della porta nelle basiliche si riporterà alle logge.
Se dal lato di fuori si aggiogherà per spogliatojo un portico, siaj
quello alto e l'argo quanto il portico di dentro. II vano e gli sti-
piti delle porte si faranno colle regole medesime di quelle de'
- tempj ; ma la basilica non avrà mai l'imporle di bronzo . Fac-
ciansi adunque di legno di cipressb, di cedro e limili, e adorninst
con bollettoni d! bronzo, e facciali tutto il lavoro in modo, che
abbia del gagliardo e dello {labile , piuttosto che del dilicato ; o
sé pure si ha da attendere a delicatezza o maestà non vi si-met-
tano cose troppo minute, colle quali fi va imitando la pittura,
ma piuttosto vi s'intaglino bassi rilievi con non molto aggetto ,
che adornino il lavoro e si difendano facilmente . Hanno ancora
alcuni cominciato a fare le basiliche tonde , facendo l'altezza del
mezzo tanta quanta è la larghezza, di tutta la basilica . Il porti-
co , i colonnati, le porte e le finestre si termineranno nel me-
desimo modo che quelle delle basiliche quadrate ; e di quefìej
sia detto abbastanza.

CAPO XVI.

De' segni pofti per -memoria delle gran cofe fatte pubblicamente i

o nelle fpedizionì militari, o dopo le vittorie tanto

da' Romani che da' Greci .

IO vengo ora a trattare delle cose, che si pongono per memo-
ria e segno delle vittorie . Per diletto di animo mi piace
'in questo luogo essere alquanto più piacevole , che io non sono
flato sinora, mentre che il parlar nostro si aggirava circa mini-
le e numeri, ma sarò quanto io potrò nel dire corto e breve.
I nostri passati quando, superati i nemici, aveano colle forze e col-
le virtù loro allargati i confini del loro impero, collocavano fia-
tile e termini per-dare indizio di quanto era flato il corso della
■ '-■ loro
loading ...