Alberti, Leon Battista  ; Bartoli, Cosimo [Übers.]
I Dieci Libri Di Architettura — Rom, 1784

Seite: 361
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DEGLI ORNAMENTI D-E'TEMPJ J#i

dove ei lo'superò , la città di Nicopoli nell'Armenia minore.
Nondimeno pare che Seleuco superade tutti costoro , perchè ad
onore della moglie fece tre città dette Apamie, ad onor dellaj
madre fece cinque Laodicee, in onor suo fece nove Seleucie , e
in onor del padre fece dieci Antiochie .

Altri si hanno procacciato nome predò a' posteri non tanto
colla grandezza della spesa, quanto con alcuna nuova invenzio-
ne . Cesare delle coccole dell' alloro , che egli portò nel trion-
fo, fece seminare una selva , e la consagrò a' futuri trionsi . Pres-
so ad Ascalo in Siria vi era un celebre tempio , nel quale eraj
collocata la (tatua di Derceta , che avea il volto umano e il re-
ssante di pesce, per esiersi di quel luogo precipitata nello (la-
gno ; e fuvvi oltre di quefìo ordinato che a qualunque Sirio gufias-
se pesce di quel lago gli fosse vietata 1' entrata nel tempio, il fuo-
co e 1' acqua . Predò al lago dì Fucino i Muditi effigiarono Me-
dea in figura di serpente, perchè coli'ajuto suo si liberarono dal-
la ingiuria de' serpenti . Simile a quelle cose su l'idra di Erco-
le , la vacca , la fiera lernea , e 1' altre cose che gli anti-
chi poeti dipinsero ne' loro versi . Siffatte invenzioni molto mi
piacciono , purché abbiano rinchiuso in sé un certo che di vir-
tuoso , siccome è quel che fu scolpito al sepolcro dì Simandio ,
perciocché vi era un giudice con alcuni de' magistrati principali ,
veltiti a guii'a di sacerdoti, dal collode' quali flava pendente al pet-
to la verità, che cogli occhi chinsi accennava, e nel mezzo vi era
un monte di libri, e un epitaffio che diceva . Quejlì fono i 'otri
medicamenti dell' animo .

Ma l'usanza delle ssatue su la più egregia di tutte ; poiché
esse sono buone per adornare gli èdificj sagri e secolari , i pub-
blici e i privati, e serbano una rimembranza maravigliala e de-
gli uomini, e delle cose . E certamente su di grandillimo inge^
gno chi trovò le statue , ed esse nacquero insieme colla religió-
ne. Tengon per cosa certa che gl'inventori delle (iatue fotsero i

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