Alberti, Leon Battista  ; Bartoli, Cosimo [Übers.]
I Dieci Libri Di Architettura — Rom, 1784

Seite: 410
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/alberti1784/0436
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
4io

L I B R O O "T T A V O

più sonore. Io non starò qui a tener dietro a quei precetti dio
dà Vitruvio, i quali lì ricavano dalle divisioni e da' componimen-
ti, de' mussci, secondo le regole de' quali, ei voleva che ne' tea-
tri si collocassero i prefati vasi in modo, che corrispondessero al-
le voci più gravi, alle mezzane e alle più acute ; cose forsè più
facili, a dirsi che ad esegnirsi . Non mi dispiacerà però , siccome
ancor pare. ad Aristotile il credere che i vasi vuoti di qualunque
sorte tu voglia, e i pozzi ancora giovano a farvi risuonar den-
tro le voci.

. Ma torniamo al portico di dentro . Questo portico avrà il
suo muro di dietro intero per tutto , per fare attorno serraglie,
acciocché le voci arrivando quivi non si perdano . Nella cortec-
cia di fuori di questo muro che guarda verso coloro che vi arri-
vano, si aggiugneranno gli adornamenti delle colonne, che sa-
ranno tante, così alte , talmente a piombo , e con simili e siffatte
membra e parti, che corrispondano a'colonnati, che esfe hanno
sotto di loro nella facciata dinanzi de' portici.

Dalle cose che noi abbiam dette si vede mariifestó in che i
teatri grandi sieno differenti da' piccoli ; perciocché ne' grandi il
portico di suori da basso è doppio , e in quefti altri è semplice ;
in quelli si pongono tre colonnati dal lato di fuori l'uno sopraj
1' altro j e in questi non sé ne pongono sé non due. Sono anco-
ra differenti in questo , che in alcuni teatri piccoli non si fa il
portico di dentro, ma si mura {blamente il serraglio con una cor-
teccia di muro, messevi le sue cornici, acciocché elso in questo
luogo abbia forza quafì di portico a fermar le voci > siccome ne'
teatri grandi l'ha , e il muro e ili portico insieme , il qual portir
co in alcuni teatri grandissìmi di sopra è doppio . Ultimamente»
quei piani che reflano in vece di tettò ne' teatri si fanno di smal-
to ; vi si fa una seorza, e fannosi a pendìo , di maniera che l'ac-
que giù per i gradi possano seendere a basso, ed i canali che ri-
cevon le acque che vi si adunano , le conducano e le mandino

negli
loading ...