Alberti, Leon Battista  ; Bartoli, Cosimo [Übers.]
I Dieci Libri Di Architettura — Rom, 1784

Seite: 446
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un certo che di eccellente, e ben fatto naturalmente che in uru.
sùbito freglia gli animi e si fa conoscere » Io credo certamente,
che la maefià, la bellezza e la dignità, e qualsivoglia simile al-
tro pregio consida in quelle cose , che sé tu le levarli o le mu-
talo , diverrebbero in un subito brutte, e mancherebbero . Se noi
ci persuaderemo quello , non ci parrà cosa lunga trattare di quel-
le cose che si possano levar via , accrescere o mutare, e special-
mente nelle figure e forme . Imperocché ogni corpo è compo-
rlo di certe parti sue e determinate, delle quali certamente sé ne
leverai alcuna, o la ridurrai ad esier maggiore o minore, o laj
muterai dal suo luogo ad altro non conveniente, ti avverrà che
quel che era bello, o flava bene m Affatto corpo , vi flarà male
e sarà guaito , Per la qual cosa noi polliamo concludere , per
non esser più prosili! , che tre sono le cose principali , nel-
le quali consisìe il tutto di quel che noi andiamo cercando, cioè
il numero , quello che io chiamo il sinimento , e la collocazione .
Ma vi è di più un altro certo che, che nasce da tutte que-
lle cose congiunte e collegate jnsieme , per il quale tutto V ap-
petto della bellezza risplende mirabilmente , e quello presso di
noi si chiamerà leggiadrìa ; la quale certamente noi diciamo che
è la nutrice di ogni grazia e di ogni bellezza , essendo officio
della leggiadria, ed appartenendoli ad essa il mettere insieme i
membri, che ordinariamente sono di natura fra loro differenti,
di maniera che corrispondano scarabievolmente 1' uno all' altro a
far la cosa bella . Di qui nasce, che quando o per la villa, o per
1' udito, o per qualunque altro modo ci si presenta all' animo,
subito si conosca la leggiadrìa. Imperocché naturalmente deside-,
riamo le cose ottime, e con piacere a quelle ci accolliamo ; né
si trova la leggiadrìa in tutto il corpo o nelle membra , più che
in sé stessa e nella natura, talmentecchè io tengo che essa sia con-
giunta cols animo e colla ragione , e abbia larghiamo campo,
per il quale possa esercitarsi e siorire, abbracciando tutta la vita e

tutti
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