Alberti, Leon Battista  ; Bartoli, Cosimo [Übers.]
I Dieci Libri Di Architettura — Rom, 1784

Seite: 459
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DEGLI EDIFICI PRIVATI. 4;p

somma di quattordici, la qual somma divisero in parti eguali, e.
l'imase il sette, secondo il qual numero fecero la colonna dorica,
che fosse lunga per sette diametri della base. Oltre di quello fla-
bilirono un' altra maniera di colonne più sottili, che chiamarono
corintie , fattele sommando quel primo numero maggiore col nu-
mero della jonica , e dividendo poi la somma per mezzo. Diffat-
ti il numero della jonica fii otto, e il numero maggiore fu dieci,
che congiunti insieme fanno dieciotto , la metà di cui è nove.
Quindi vollero che le colonne corintie sollerò lunghe per. novo
volte il diametro da basso, le joniche per otto , e le doriche per
sette , e di Ior sia detto abbastanza *

Rettaci a trattare del collocare e del siutare . Il sintare spe£-
ta al sito e alla sede delle parti, e si conosce molto meglio quan-
do è mal fatto di quel che si scorga il modo di saperlo ben fa-
re ; poiché elso in gran parte si riferifce al giudizio naturale,
che è innato negli animi degli nomini ,■ e in gran parte ancora-?
dipende dalla maniera de' sinimenti . Nondimeno per la cosa del-
la quale si tratta , sien quelli come precetti generali . Le parti
ancorché minime, che sono a' luoghi loro, fanno bellezza a ve-
derle-, mentre quelle poste in luogo non degno , né a loro con-
veniente , quantunque in sé sieno eccellenti, diventano vili,, e sé
sono meno degne vengono anche vituperate. Il medesimo avvie-
ne nelle opere della natura ; perchè sé per modo di dire ad niu
cane si appiccarle in tefia un'orecchia di alino, o sé alcuno cam-
minane con un pie maggiore deli' altro, o con una mano grande
e l'altra piccola , certo sarebbe tenuto per animale contrafatto .
Il vedere anche un cavallo che abbia un occhio azzurro e l'altro
nero, è cosa brutta ; tanto è cosa naturale , che le cose da de-
lira debbano di pari corrispondere a quelle da smistra . Per laj
qual cosa ossferveremo primieramente che tutte le cose ancorché
minutissime fiieno ad un piano , e ad un diritto , corrispondentisi
di numero , di forma e di faccia ; talmentecchè le cose da delira

a quel-
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