Alberti, Leon Battista  ; Bartoli, Cosimo [Übers.]
I Dieci Libri Di Architettura — Rom, 1784

Seite: 476
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47,$ "LIBRO NONO
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sideri molto d' aver ad esiere censore , correttore ed ' emendatorej
della vita tua , dell' arte , de' cofiumi e degli ordini tuoi ? Diffat-
ti, siccome a qualsivoglia grandilsima fabbrica rare volte avviene-
che sia datò fine o per la brevità della vita degli uomini, ó per
la grandezza dell' opera y da quel me'desimo uomo, dal quale essa
sarà (lata principiata ; cosi, noi che restiamo invidiosi ed importu-
ni ,ci forziamo e ci vantiamo di avervi innovato qualche cosa.
Quindi avviene , che le cose bene-incominciate da altri, si depra-
vino, si guailino e si finiscano male.. Io giudico pertanto, che_>
sia bene dì (lare a quelle determinazioni di coloro, che ne sono
fiati inventori, e che le hanno lungamente esaminate e conside-
rate; perciocché quei primi inventori poterono esier molli da al-
cuna cagione, la quale forsè, sé tu esaminerai diligentemente il
tutto, e lo cónsidererai con attenzione e cura, non ti sarà nasco-
sta . Nondimeno io ti avverto, che tutto quello che delibererai
d'innovarvi, non l'innovi , sé non consigliato , o piuttoilo co-
mandato da uomini espertissìmi ed approvatissimi . Imperciocché,
in quello modo procederai bene a'bisogni della fabbrica, e ti di-
fenderai dà'morii delle male lingue.

Abbiamo trattato delle cose pubbliche , delle private, degli
edificj sagri e de'profani , delle cose che servono a'bisogni , di
quelle che servono alla maellà, e di quelle che servono a' diletti
ed a' piaceri. Ora diremo quel che ci resta, cioè in .qual modo
si portano riparare e correggere i difetti, i quali o per ignoranza
de'tempi e degli uomini, o per cali avveri! o non pensati acca-
dono negli edific;. Frettate, o letterati., favore a quelli studj.

DELL'AR-
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