Alberti, Leon Battista  ; Bartoli, Cosimo [Übers.]
I Dieci Libri Di Architettura — Rom, 1784

Seite: 507
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DE' RIMEDI DEGL'I 'EOIFilCI j°7

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mini e certi segni.. Se gli ultimi.punti di quelli intervalli saranno
sra loro più vicini , tanto meno si discosterà la. dirittura dello
sguardo dal circuito della terra; ma quanto :gl' intervalli saranno
più lontani , tanto si troverà il circuitoi e Io spazio del terreno
esser più lontano dalla dirittura della linea della livella. In quelli
siffatti maggiori intervalli ricordati, che secondo ciò che ori ora
si è detto,. ad ogni mille passi ti-devi abbattale pei-idieci diti

' Che sé non-vi sarà una piaiiura spedit.r, rna.vi::sarà.qualche
collinetta, allora in quello cafo ancora ti bisdgnerà.fare.due.oper
razioni, l'.unai per pigliare J'altezza della .collina rispetto all'fe-
cìk, è l'altra per averla! relativamente:, all' emifiario , Emijfario
chiamoiio quel.IuogOi dove tu' vuoi che 1' acqua'arrivi';, e donde
vuoi clie.essa possa uscire. o .continuamente!.,' o':in:.cer'ti:bisogni;
Ifl: sisfatti"luoghi si conoscono le ■ altezze .come.per tanti, gradi,
(poiché io li chiamo così per la somiglianza; che ; hanno con.quei
gradi, spe'r i.'quali.si sale nel. tempio) una linea: de'quali e il ràg-
gio della ;veduta, che va : dall') occhio: dichiTigirarda .in 'pari al-
tezza coli'occhio , ii;che si fa .collaj liveisij'j à> cols archipendotò
e:col regolo; &A'altra lineai è quella, la quale cadesàidall'occhio
di colui, che'guardai: sino a'suoi piedi .a piombo .Avendo piesai
da una parte e dall'altra; la somma delle' altezze di,siffattiigradi
per mezzo de'loro-piombi, itiavvedrai.':fàcilmente: qualsia j e di
quanto.sia maggiore, ise quella'che tn'pigliarti dàlis incile ;'• óìper
lo contrario quell'altra che tu pigliafìi dall' emisiario i 'si ■■ p

. Evvi ancora l'altro modo'di tirare le linee'.'dall'incile, sino;
alla cima di quel colle che è nel mezzo j.e quindi poi tirare kj:
linee sino all' emisiario,.e misurare -gli angoli, pei' via digèome-'
ttìa, che convengano insiemé in. mio itesso:punto. Ma-questp mo-
do è molto difficile a saperlo usare-', e non molto fedele ,;-per-;
ciocché in un grande intervallo 1'errore dell'angolo, che si faj
nell'occhio di chi riguarda, sebbene-piccolo,.'rilieva pur assai in
quella facenda.; :- .. - .-.: 'a ' -.

Ma

TAV.

XXXV.

FIG.3.
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