Alberti, Leon Battista  ; Bartoli, Cosimo [Übers.]
I Dieci Libri Di Architettura — Rom, 1784

Seite: 519
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perciocché esse o nuoceranno coll'esseré troppe, o col moto lo-
ro , ovvero coli' una cosa e. coli' altra . Di queste cote tratteremo
brevissimamente ; Presso del Iago Fucino, Claudio forò il monte,
e condusse 1' acqua sovrabbondante per tin emissario ; e forsè per
la medeiìma cagione M. Curio fece che l'acqua superssna del la-
go di pie di Luco, sé n' andatse. nel fiume Nera . Veggiamo pai
rimenti il lago.1 della Riccia , forato il monte etsere flato con-
dotto nel lago Laureino ; dal che ne è nata queir amena valle, e
quella bella boscaglia che vi è sotto -, dopo di elser rimario il pae-
se libero dalle acque . Cesare avea ordinato che si facessero mot-'
te fotte pretto a Lerida , colle quali volea divertire una parte del-
le acque del fiume Sicoro . Il siume Erimanto ripiegandoli in più
luoghi, viene talmente consumato dagli abitatori in adacquare i
eampi, che quell' acque che avvanzano sboccano in mare senzaj
che abbiano nome alcuno . Ciro divise il Gange con avervi fatti
più condotti, i quali Eutropio dice , che surono quattrocento (eC-
santa , e che lo ridutsero tanto piccolo , che si pattava a piedi
asciutti. Predo al Tumulo di Aliatte in Sardegna , lavorato in-/
gran parte da schiave, vi e un lago fatto a mano per raccoglier-
vi le alluvioni. Miri cavò un lago presso alla Mesopotamia sopra
la città, di un circuito di 360 fladj e cinquanta cubiti profondo,
per farvi sboccare il Nilo, sé alcuna Volta venisse troppo grotto.
Ali'Eufrate , acciocché non portatte via i tetti della città, oltre
agli argini dai quali era ritenuto , vi aggiunterò certi laghi , i
quali servissero per ricevere le piene del fiume . Aggiunserv-i an-
cora seni incavati di grandezza straordinaria, ne' quali un' acqua.»
flagnante e quieta , servitse per argine contro l'impetuose onde.
Abbiamo dunque detto delle acque che danneggiano colla loro so-
vrabbondanza, 0 son moleste col loro moto; e sé ci resla anco-
ra a dire alcuna cosa che faccia a quello proposito, la diremo fra
poco, allorché tratteremo de' siumi e del mare.

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CAPO
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