Michelessi, Domenico; Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 1) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-1]

Seite: IX
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IX

mentarj deirAccademia di Boiogna ; e il Mansre-
di rendendo giustizia anche iii questa parte al sa-
pere del suo giovane discepolo , gli aveva già scrit-
to : JPenso di ripigliare le osservazioni di Sirio,
e d'Mrturo , e di aggiungorvi tjuelle di altre
Jisse . S. che ha avuta tanta parte nelle os-
servazioni, avrà suo luogo nella relazione , che
sormerassi delle medesime : e altrove : delle sco~
perte del Bradley dicovi in breve, ch' io stimo
aver egli trovata la legge dell' aberrazione del~
le stelle fisse : osservazio7ii, che confrontano
colle vostre, 7ion perb per le teorie . Un’altra
solenne prova del suo valore in questa scienza ci
somministrano le lettere di M. de Clairaut , e
di M. de Maupertuis , i quali desideravano di
averlo per compagno , com’ egli aveva lor fatto
sperare , quando passarono nella Svezia a deter-
minare la hgura della terra ; e ne fecero , poi-
chè egli non vi andô , molti lamenti per lettere
seco, e con madama di Cïiastellet. Del qual de-
■siderio su anche il marchese Grimaldi, letterato
grande , e grande amico de’ ietterati, ora mini-
stro di stato a Madrid , e alloi'a ambasciatore a
Stockolm , il quale gli sece il medesimo invito ,
e gli osserse l’ospizio della propria abitazione ,
scrivendogli nel xjSo : Se alcuiia osservazione
mancasse alle già fatte dal celebre Maupertiiis ,
77Ailla pih 7nancherebbe a me cjui, se si deter-
minasse ella a perfezio?iarle, e mi forziisse V oc-
casionc di riceverla in casa mia . Questi studj

faceva
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