Michelessi, Domenico; Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 1) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-1]

Seite: XI
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XI

all’ impresa di rendere a tutti clxiara la lingua
de’ fxlosofx, e scelse a tale disegno quella sï cu-
riosa , e si bella , ma niente men difficil parte
della fisica , che tratta della natura della luce e
de’ colori , secondo il nuovo , ed onnai univer-
salmente abbracciato sistema neutoniano . L’ Ita-
lia è debitrice al conte Giovanni Rizzetti d’avere
acceso il conte Algarotti a questa magnanixna im-
presa , pubblicando un libro intitolato de lumi-
nis asfectionibus , in cui rivocava in contenzia-
ne i fondamenti dell’ottica del Filosofo inglese»
alla quale il conte Algarotti era applicato con tan-
to ardore , cbe , provvedutosi senza risparmiare
alcuna spesa del soccorso de’ necessarj migliori
istrumenti, riscontrava ad una ad una cogli oc-
cbi proprj tutte le neutoniane esperienze . E que-
ste esperienze stesse, perchè avessero autorità di
testimonj gravi , volle egli esporre alla vista dei
filosofx bolognesi, ch’ erano desiderosi di vederle
fare per la prima volta inltalia; ond’ei le reite-
rô pubblicamente in presenza de’ Manfredi, dei
Zanotti , e di aîtri uomini scienziati di queîla
Università, in guisa, che la riuscita di quelle lu-
minose prove valse a confermare e stabilire mag-
giormente le dottrine controverse dal conte Puz-
zetti, e a renderle più estese e più universali in
Italia, dimostrandone quasi l’evidenza, unico ca~
rattere del vero . Gli esperimenti medesimi fece
egli inVenezia, quando iî conteVezzi, e l’ab.
Muazzo , per meglio intendere quella controver-
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