Michelessi, Domenico; Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 1) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-1]

Seite: XII
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XII

sia, furono desiderosi di vederli : e vi ha una
lettera dei Manlredi, che glie ne diraanda la re-
lazione ; e l’ab. Conti , poeta e filosofo rinoma-
to per le sue opere , comunicando al nostro hlo-
sofo una lettera di M. Gosè sopra i colori, gli
scrisse : Io desidererei, ck' ella rifacesse 1'espe~
rienze dell' anno passato , e le stampasse ; cio
che farebbe rnolto onore a lei , ed all' Univer-
sità di Bologna . Scrisse poi contro il predetto
libro del conte Rizzetti una dissertazione latina
intitolata de colorum immutabilitate , che con
applauso su letta da lui nelsAccademia dell’Isti-
tuto , a cui fu aggregato ; e que’ professori ne
pubblicarono un compendio nel primo tomo de’
diommentarj , ma fu poi pubblicata intera insie-
me con una sua lettera sopra l’istessa questione
in una delle tante edizioni del libro del Neuto-
nianismo . Questi surono i semi di quel libro fa-
moso meditato dal conte Algarotti in Boiogna ,
e scritto in Roma, e in Parigi nel ritiro di Mon-
te Yaieriano , dove spesso giovine di ax. anno ,
fuori degii allettamenti di quell’ampia città, se-
de d’ ogni gentilezza , si sottraeva dagli amici ,
ch’ egli aveva nobili e grandi fra quell’ amabile
e lieta nazione , e passava i giorni filososando in
compagnia del Maupertuis , ingegno sublime , che
fu suo amico fino alla moite . A Parigi scrisse an-
cora contro M. Dufay altro avversario del Newton
due dissertazioni in lingua francese , che furono
pure impi'esse nell’ edizione del predetto suo li-

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