Michelessi, Domenico; Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 1) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-1]

Seite: XV
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rezza dall’ viso degli strani, ed ignoti vocaboli con-
secrati aîle scienze , o rendendoli intelligibili col-
îe idee facili e materiali, siccome cogli eseinpj ,
e colle immagini de’ luoghi, e delle cose circo-
stanti ha rese presenti e sensibili le dottrine ,
e le dimostrazioni ; conciossiachè le linee , e le
figure , ond’egli'si serve , sono le chiare sonta-*
ne , gli ameni viali , le dipinte pareti, ed altre
sisfatte semplici cose e volgari . Per tal modo ha
maravigliosamente conciliata l’unione disficile del-
le scienze , e della poetica elocsuensa, ed ha cer~
cato di scuotere di mano al sesso deiicato i vili
romanzi, e tali altri libretti inutili e sciocchi »
insegnando come si possono render partecipi de-
gli arcani della natura anche le tenere persone
impazienti di studj severi , e di lunghe medi-
tazioni , e come si puô riempiere di filosofiche
idee ogni mente ragionevole., e capace d’ atten-
zione mediocre , benchè sprovveduta di proson-
de matematiche cognizioni . Composto ch’ ebbe
il conte Algarotti 1’ opera , di cui facciamo men-
zione , la lesse in Parigi a molti suoi dotti ami-?
ci , e specialmente a M. de Fontenelle , da cui
riscosse molto applauso , ond’ egli disegnè d’ inti-
tolargliela , e glielo promise ; e scrisse in sua lo~.
de la bella lettera , che si legge nelle prime edi-
zioni . Intendendo poi, che M. de Voltaire aveva
sulle tracce dell’istesso Newton intrapreso a scri-.
vere di Jfilosofia nel ritiro di Cirey, parti da Pari-,
gi, vago di conoscere un uomo, che aveva riem-

piuta
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