Michelessi, Domenico; Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 1) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-1]

Seite: XX
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siccj, di mutamenti e stravolgimenti di sensore~
so alle volte assatto contrario a quello dell’Auto-
re ; in guisa clie poco più avrebbe potuto oscura-
re la vaga leggiadria di quell’ opera clii avesse
tolto a disegno di guastarla, di quello che la os'cu-
rô e spense tutto il buon volere di quel tradutto-
re : il quale avrebbe anche potuto risparmiare a sè
la fatica , e agli altri il tedio di quelle sue note
famose , colle quali volle accrescere il libro , esten-
dendole selicemente Hno a s.Àgostino , e a biasi-
mo della inoculazione del vajuolo . Contro il qual
traduttore essendo stata stampata nelle Osserva-
ziorii sopra gli. scricti viodei'Jii una lettera fran-
cese anonima , che con apponimento de’ luoghi
corrotti accenna il numero grande degl’ inescusa-
bili salli più grossi , altro non diremo , per non
parere di voler ripetere le cose già dette e stam-
pate , se non che a niuno deve recar maraviglia ,
se il libro del conte Algarotti ha avuto in Fran-
cia varia fortuna , si perchè a que’ di era ancora
saldo assai e viaoroso nelle Accademie srancesi il
partito di Cartesio , come anco perchè la meritata
approvazione dipendeva dalla poco comune intelli-
genza del libro italiano , e all’ incontro i sinistri
giudizj erano essetti necessarj di quella difsusa con-
taminazione del traduttore , dalla quale sappiamo ,
che l’ab. Gujot desFojitain.es si osferiva di libe-
rare quel libro con una nuova versione ; ma non
sappiamo perchè questa sua intenzione non aves-
se efsetto . Solo si trova uiia lettera , nella quale

egli
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