Michelessi, Domenico; Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 1) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-1]

Seite: XXXIV
DOI Seite: 10.11588/diglit.28020#0076
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1791bd1/0076
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
XXXIV

dottî ed eleganti componimenti temperava i se-
veri studj della Jilosofia, e dell’ oscura politica ,
i quali l’hanno innalzato ad onori suhlimi. lo ho
provvisio7ie di Libri ( gli scriveva il conte Àlga-
rotti ) ; ma ne dqrei molti, e de migliori, per
uno de' vostj i canti, che dipùigono con si deli-
cato pennello tutta la vai'ietà della natura. V.E»
ha realmente saputo trattare d' una maniera ben
nuova uji soggetto sï ajitico, com è il niondo :
ie quali lodi si riseriscono alle quattro odi sopra
il mattino, il mezzodi, la sera , e la notte , dai
quali argomenti l’autore ha saputo uscir fuori
coll’ applicazione d’ una savola accaduta in cia-
scuno di que’tempi da lui descritti, e perciô ben
appropriata all’ode, e rappresentata con si vaghe
immagini, che meglio non sarebbe la pittura.
Ma tornando alla greca maniera, ed ai voli ora-
ziani dell’ epistole del conte Algarotti, noi inve»
ce delle lodi, che non sono mai libere dal so-
spetto di savore parziale, daremo più tosto un
breve compendio dell’epistole stesse ; essendo cer-
ti'del piacere, che i ïeggitori proveranno nel
vedere in ristretto varie materie tutte trattate con
magnificenza di stile, e con beata copia di figu-
re e di sentenze. Dovrebbe questo compendio
incominciare da quell’ epistola, che in ordine è
la prima ; ma è necessario di awertire che l’au-
tore di essa è l’ab. Gennari, dotto e delicato
poeta , e ch’ è stata attribuita , non si sa come „
al conte Algarotti, e stampata sra le sue opere

dopo
loading ...