Michelessi, Domenico; Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 1) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-1]

Seite: XXXVIII
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XXXVIII

yi'SO delle veccliie voci , lo aveva celebrato coh
magniHche parole irx più luoghi delle opere su©
çhiamandolo signore del canto , -padre della no~
stra poesia, e formatore della lingxia, che po~
chi anni dopo la sua morte ebbe espositori 9
interpreti , e V onore detta cattedra ; si dol~
se , che in quel medesimo iibro , che contene-r
va le predette lettere , fossero stampati i suoi
versi sciolti insieme coîi quelli del p. Bettinel-
li , e dell’ ab. Frugoni , e che si potesse so»
spettare aver esso avuto parte anche nelle Iette->
re , e che i Francesi , i quali generalmente dei
nostri poeti non intendono clie il Metastasio *•
prendessero da questo preteso triumvirato occa-
sione di biasimare il principe e padre della poe-
sia italiana , come fecero i giornalisti di Trevoux .
Protestô dunque con un avvertimento, che si leg-
ge nel tomo secondo delle sue opere varie , ch©
le sue poesie erano state impresse in quella rac-
eolta senza suo consentimento, anzi dopo l’aper-
to riHuto, ch’ ei ne aveva fatto al p. Bettinelli :
la qual protesta fece egli , non già perchè non
giudicasse le cose sue degne di quel conçorso ,
ç della pubblica luce, poichè allora si ristampa-
vano separatamente in Venezia , ma perchè 1©
vedeva di mal’ occhio unite a quelle letterè ,
L’ istessa protesta volle poi ripetere nella dediça
delle medesime sue epistole a Madama du Bocca-
ge afsermando , che Dante , poeta verameiite so~
yra.no , henchè s.orto in tempi axicora rozzi, si'

'yuole
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