Michelessi, Domenico; Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 1) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-1]

Seite: XLI
DOI Seite: 10.11588/diglit.28020#0083
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1791bd1/0083
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
XLÎ

, ».Palude un tempo

Folta di giunchi al pescator sol nota ,

Or nutrice d’ Eroi città regina .

e fiziisce con que’ magnifici versi :

Intanto , o Donna , itale voci il vero
Scioglier sul Neva udrai, menlre le turche,
E le tartare insegne appende , e sacra
Nel tempio tuo la gloria , e il Paisso Marte ,

Nella quarta , che fu presentata acl Augusto III.
re di Polonia insieme coll’edizione delle opere
di Benedetto Pallavicini poeta della corte di Dres-
da pubblicate dal conte Algarotti in Yenezia per
commissione d’ esso Monarca , celebra con forza ,
e grandezza di stile le lodi di quel magnifico, e
benefico re, e rappresenta le muse italiane , che

10 sieguono per le Alpi nevose, cangiando per lui

11 cielo italiano col cielo germanico . Appi'esso
esalta le poesie di esso Pallavicini, la musica del
famoso Hasse detto il Sassone , le sculture di Mat-
tiello , le pitture di Silvestre, e di Rosalba, e
le industri fornaci di Misnia vincitrici dell’ arte
cinese ; e implora di poter venerare in mezzo alle
are, e ai voti d’Italia il nume delle arti qual era
II re Augusto III.

La quinta è scritta al doge Pietro Grimani ,
principe di rari talenti, sopra ii dolcissimo ciima
della beata riviera di Salô sempre vestita di vivi
aranci, e il marino fremito deil’antico Benaco,

e l’ame-
loading ...