Michelessi, Domenico; Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 1) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-1]

Seite: XLVII
DOI Seite: 10.11588/diglit.28020#0089
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XLVII

gi della cara libertà, e locla l’Ingbilterra, e la
costituzione clel suo Governo , e passa a rammen-
tare il viaggio, che fece con mylord Baltimore
da Londra a Pietroburgo , danclo magnifica locle
a Pietro il Grande comparato come legislatore a
Solone, e a Romolo come guerriero.

Qiiivi sovr’ agil legsio insieme io sciolgo
Con Baltimore mio , brita?i7io TJlisse ,
Cupiclo cli mirare il miovo lido ,

Che di Finlandia in sra le sirti aprïo
FLir industria al commercio all' arti belle
11 russo Eroe , ch’ or nell' elisio spazia
Fra il placido Solone , e il bellicoso
Figliuol cl' llia e di Marte .

La decimasettima, ch’ è una clelle più vigorose e
nobili poesie del conte Algarotti, è quelia , ch’ ei
scrisse ad Alessandro Zeno Procuratore di s. Mar-
co . Da questa epistola si puô vedere la facilità,
ch’ egli aveva di ornare con frasi poetiche lo sti-
le precettivo, trattando della navigazione, delle
arti , e delle manisatture . Bellissima è la pittu-
ra del cliverso aspetto della Francia avanti e do-
po l’immortale Colbert, e la clescrizione clel van-
taggio delle sertilissime terre viniziane , e cle’ lo-
ro varj prodotti. Fu fatto onore a questa episto-
la non solo in Italia, ma anche in Germania, e
In Francia . Fu tradotta in tedesco, e stampata
in Drescla nell’anno 1756.; e poi l’ab. Roman
uomo cl’ ingegno , e di ottimo gusto , ne diede

nel
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