Michelessi, Domenico; Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 1) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-1]

Seite: LVI
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co3Ì, avuto clie uno l’abbia in clono dalla natu-
ra, puô rettisicarlo e migliorarlo colle fllosofxcbe
dottrine, e con l’osservazione e l'esame de’per-
setti esemplari della bellezza . In traccia di que-
sti esemplari si mosse il conte Algarotti, dappoi
che usci Hlosofo e critico acutissimo da quello stu~
dio bolognese ; e li cercô nella sua patria piena
tutta ed ornata delle maravigliose tele de’Tizia-
ni, de’Tintoretti, de’Paoli, e di tanti altri emu-
li felici della natura. In quel modo , che in Bo-
logna nutrito avea l’occhio, e fecondata la men-
te collo studio de’delicati ed eruditi pennelli di
Guido , di Guercino , de’ Caracci, e d’ altri auto-
ri di quella rinomata scuola, contemplô ancora
Tardita maniera de’maestri della scuola vinizia-
na; e Io stesso sece poi in Ptoma, in Firenze, in
Parma, ed in tutta la Lombardia sulle divine ta-
vole di Rasaello , di Michelangelo , del Correg-
gio, e di quanti altri riputati sono pittori eccel-
lenti. Non vi ha picciola città in Italia, donde
uscisse artefice di grido , che il conte Àlgarotti non
F abbia visitata con diiigente curiosità cercando ,
e descrivendo le opere degne di memoria agl’in-
tendenti suoi amici . Le pitture di Faenza , di
Forli, di Cesena , di Pdmini, di R.avenna , di Pe-
saro , di Urbino , e d’ ogni angolo della Roma-
gna, buona parte delle csuali era poco men che
ignota, sono state da lui illustrate e descritte ,
nou in guisa di semplice narrazione, ma coll’eru-
dito ragguaglio de’ pregi loi’o distinti , e degni

d’essere
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