Michelessi, Domenico; Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 1) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-1]

Seite: LVII
DOI Seite: 10.11588/diglit.28020#0099
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1791bd1/0099
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
L V11

d’ essere osservati, e con sx ornate ed esficaci pa-
role , che in leggere quelle lettere sembra di ave-
re dinanzi agli occhi le istesse pitture , e di ve-
derne l’espressipne e l’aria e i panni e la delica-
tezza delle tinte , tanto sono chiari i lumi , con
che ce gli ha descritti quella sua peixna dipintri-
ce : la quale ci ha descritto ancora con pari lu-
nxe e la fanxosa villa di Masera edificata dal Pal-
ladio , dipinta da Paolo , ornata di stucchi dal
Vittoria, e abitata da Daniei Barbaro ; e î’ arti-
hziosa maniera di Pxafaello nel dipingere il Con-
vito degii dei , e ie nozze d’ Àmore e Psiche, e
le pixx insigni pittxxre del Gxiercino, le quaîi il
conte Alffarotti andô avidamente ricercando nelîa

O

patria di quel pittore , e nelle tei're bolognesi ; e
quelle, ch’egli acquistô per la gallei'ia di Di'esda ;
e quelle, che ideô , e sece eseguire al Tiepolet-
to , al Piazzetta , al Pittoni, ali’ Amigoni , ed al
Zuccarelli, dando al pennello d’ ogn’ uno qixel
soggetto , che più se gli adattava , onde l’Amigo-
ni ravvivando colla sua tenera espressione le va-
ghissime , e greche memorie dipinte da Apelle ,
e descritte da Senofonte Efesio , ci mostrasse qual
era il sembiante de’bellissimi giovani Abrocome
ed Anzia , quando in vista d’ Efeso e del mare,
e del tempio di Diaixa amore gli accese l’uno
deli’altra; e il Zuccharelli diligente pittore dipae-
si vaghi, e di belle figurette , Oi'a ci dipirxgesse ii
romano Oratore, che in vista di Siracusa, e del
rnare riconosce con sçrpresa fra le rare prunaje,

alla
loading ...