Michelessi, Domenico; Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 1) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-1]

Seite: LIX
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LIX

derne ïiella sua mente le concepite iclee, fecedipin-
gere dal Pannini il Panteon, e da Prospero Pesci il
foro di Trajano, e le rovine del tempio della For~
tuna prenestina , e molti altri soggetti maraviglio-
si. Nel modo istesso fece disegnare alFosehino al-
cune delie più belle pitture, che trovô nelle chiese
della P».omagna, e fece copiare al predettoPesci con
tutta l’esattezza alcuni pezzi di quadratura degii ec-
ceîlenti maestri bolognesi ; e sopra questa quadratu-
ra scrisse una lettera ci'itica e giudiziosa, non dis-
simiie da queila, in cui dimostra con Hiosoixche
congetture, e con istoriche pi'ove, come gli arxti-
chi artefici gx’eci conohbèro le regole ciella pro-
spettiva : la qual controversa opinione consermô
anche in altra lettera , sciogliendo le obbiezioni
tratte dall’ esempio deiia colonna Trajana . Occu-
pato il conte Âlgarotti in questi studj, si legô con
amore, e con commercio epistolare ad ogni mae ;
stro ed artefice di grido in Italia e fuori, e ad
ogni promotore , e custode di cjueste liberali di-
scipline; ed ora scrisse con critico esame alFi'atei-
io sopra la questione deli’antica pianta di Yenezia
da Iui posseduta, e attribuita ad Alberto Durero ;
ora confortô l’illustre Zannetti a consei'vare col dl-
segno c'iaile ingiurie del tempo le peregrine imma-
gini, con che ornarono le venete mura i sreschi
penneiii di Tiziano, di Giorgioxxe, cîel Tintoretto,
di Paolo , e del Zellotti ; ora sx ìagnò d’ aver veduto
cogli occhi suoi propi'j clistruggere a Fonteneblau
]e famose opere cli Niccolino, e i dipinti errori di.

Ulisse,
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