Michelessi, Domenico; Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 1) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-1]

Seite: LX
DOI Seite: 10.11588/diglit.28020#0102
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Uìisse , accusando quel giorno, che cancellô i co-
lori di quel rivale di Omero ; ora lodô il Becca-
ri, clie , non avendo potuto conservare altrimen-
ti una memoria di quel medesimo peritissimo ar-
tefice, ne aveva satta trarre col disegno un’ im-
inagine sedele ; ora si quereìò della barbara iriven-
zione d’ alcuni artisti . che , pretendendo contro
i princips meccanici di rinsrescare le antiche pit-
ture, al contrario le scorzano, e le rincrudisco-
îio , togliendone via que’ dolci velamenti primi
cbe legano ed accordano le tinte , e le rendono
più morbide e più soavi ; ora commendô mylord
Burlington, la cui sollecitudine ci conservô le an-
tiche terme , che surono ad un tempo scoperte e
distrutte in Roma, perchè l’odierno destino di
quella itn tempo regina delsarti e deil’universo,
è, cb’ella sia debitrice agli stranieri fin della pre-
servazione de’ suoi preziosi monumenti ; ora cor-
se egîi stesso a trarre in Vicenza i disegni deile
scene del teatro Olimpico, cli’erano allora in cat-
tivo stato ; ora esaltando ii genio universale del
re FEDERICO IL GRANDE , che abbraccia
gli studj' di tutté le discipline ingegnose, i?z Ger-
mam'a , scrisse , un P?'i?icipe gra?idissinzo va de-
corando cjuella città, ch' è ia scuola di Marte,
di cjuelle fahhr'iciie , che sono il pifi hell' or?za-
?ne?ito di IÌG??ia e di Vicenza , e no?i isdegna
di t?'attare egli ?nsdesirno la î'iga ed il co?npas-
so co?i cjueîîci. ?na?io , cîie sa trattaie anir?iosa-
mente îa penna e la spada . Per tal rnodo ü

conte
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