Michelessi, Domenico; Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 1) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-1]

Seite: LXI
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LXI

conte Algarotti dettando precetti, adducendo esera-'
pj, lodando il gusto buono, vituperando il cat-
tivo, e raccogliendo il fiore delle opere egregie,
esercitô sè stesso, e propose altrui lo speccliio del
vero e del bello, palesando il fervido amore, che
portava alle liberali discipline, cbe sono sempre
state il tenero oggetto dell’applicazione delle na^
zioni colte, e delle persone ingegnose . E in que-
sta carriera continuando non si tenne pago degli
artelici, che ne’suoi viaggi incontrava nelle cit-
tà, donde voleva portar seco le immagini de’più
riputati modelli dell’architettura e della pittura ;
ma prese per compagno de’suoi studj , e della
sua vita Mauro Tesi disegnatore diligente, che
sotto un tanto maestro divenne poi un eccellen-
te ed erudito pittore, e visse sempre presso il ge-
neroso suo Mecenate , che l’onorô e provvide lar-
gamente, come si legge nella vita di esso Tesi
al 3. tomo della Felsina pittrice . In sua compa-
gnia andava poi il conte Algarotti in cerca delle
cose rare e belle , e a lui disegnar faceva tempj
palazzi case archi e proporzioni di prospettiva,
e fra le tante altre cose l’antico ponte di Rimi-
ni, di cui trasse le più belle forme al naturale.
Moltissimi sono i disegni ed i quadri d’invenzio-
ne del conte Algarotti eseguiti da questo egregio
pittore, fra i quali merita special menzione quel-
lo del tempio di Giove Serapide ornato di bassi-
rilievi, di sfingi, e di un’ara con camere a lato e
Vedute di grottesche, e d’un paese sparso di paî-

me,
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