Michelessi, Domenico; Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 1) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-1]

Seite: LXIX
DOI Seite: 10.11588/diglit.28020#0111
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1791bd1/0111
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
L X IX

in quell’animo delicato . Un libro si classico é sl
originale ha inalzato 1’ autor suo a tanta riputa-
sione in Italia e suori, che sarebbe opera infini-
ta il voler qui riferire le lodi, che i letterati e
gl’ intendenti hanno date al Saggio del conte Al-
garotti sopra Ia pittura. Solo accennerenio , che
in gran pregio lo tenne l’Àccademia di Londra,
a cui l’autore lo intitolô ; e che sorio senza nu~
mero le lettere , che gli furono scritte da tutte
le parti in commendazione della sua dottrina , e
di quell’ affettuosa cura , che l’ispirava a richia-
mare al loro antico splendore 1’ arti italiane , e
ad infìammare gli uomini ad abbracciarle . In
inoltç pregio lo tenne ancora M. du Tillot, ge~
nio elevato e gentile, che fa di Parma una nuo-
va Atene . Io ci ho riconosciuto (scrisse egli al
p. Bettinelli intorno al predetto libro) il tasto del
suo dotto autore , e V intelligenza d' un uamo
celebre, che accoppia il gusto ad un profondo
sapere . Qiianto a ?ne , io conserverb in mezzo
de' ??iiei doveri il gusto , che ho per le arti, e
l'ammirazions che debbo a quelli, che come
ü sig. Algarotti ne parlano cosi bene . Ma ii
conte Algarotti si accorse egli stesso , malgrado
la sua modestia , dell’eccellenza di questo libro ;
e scrivendo al dotto marchese Paolucci di averlo
ridotto nell’ ultima toscana edizione molto più
pieno, che non era, confesso , gli disse, che que-
sto è il mio Saggio favorito , dietro a cui hc
speso molto te?npo , tornandovi sopra più e

e 3 pük
loading ...