Michelessi, Domenico; Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 1) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-1]

Seite: LXX
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LXX

■piu volte . Ora, premesso questo racconto delle
profonde cognizioni del conte Algarotti , e della
çelebrità de’suoi scritti sopra queste nobili facol-
tà, si scorge , come a ragione è stato da tuttî
riputato ed onorato, quai nutritore degli studj
gentili. II primo a scoprii'e in lui questo nobile
genio era già stato Federico il Grande , allora che
essendo egli ancora Principe Reaie , e ritrovan-’
dosi il giovine conte Algai'otti ixxLondra, gli com-
xnise la clirezione del fare incidere in rarne l’En-
riade di M. de Voltaire colle vignette ad ogni pa-
gina , come dice M. Marmontel nella prefazione
al predetto poema . Fu poi questo genio lodato
anche dal principe Enrico di Prussia quando gli
scrisse : Giudicate , ch'io rendo omaggio alla
patria delle belie arti, e m indìrizza a quegli,
che ne fa il più bell’ornamento ; e dal magnifi-
centissimo re Augusto III. quando rivolto il ge-
neroso pensiero ad accrescei'e le maraviglie clel-
la più doviziosa galleria d’Europa, lo deputô con
reale liberalità a cei'cai'e per Ì’ Italia quanto aver
si potea di più pi'ezioso e perfetto . Onorô cosi
quel Monarca 1’ incomparabile autore cli tanti
egregi scritti, utili all’architetto ed al pittoreeru-
dito , che trova in essi i precetti delle arti e le
l'agioni de’precetti ; utili agli uoxnini di genio vi-
vace , che vogliono per condimento e soavità del-
la vita civile foi’inare un’idea distinta de’piacevo-
li studj, e della bellezza artifiziosa; utili ai gran-r
di, che amano gïi splendidi e sontuosi edificj, q

il
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