Michelessi, Domenico; Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 1) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-1]

Seite: LXXII
DOI Seite: 10.11588/diglit.28020#0114
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1791bd1/0114
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
LXXII

raggio nelle opere del Earoccio , bench'egli sa
çesse i suoi studj in Roma, è stato reso cosx al-
!a pag. ai2.: On voit c/uelcjues rayons du stile
du Carrege dans les ouvrages du Baroche : cjuoi
cjue ce dernier eut ctudié à Rome, il ne tra~-
vailloit cjue d'aprés la nature : alle quali paro-.
le chi attendesse dovrebbe credere, che chi stu-
diava irx Roraa non dipingeva secondo la nattxra,
il clie è falso , avçndo quella scuola il va.nto del-
la maggior esattezza, e correzione ; îna il testo.
del conte Algarotti non dice altro, se non che il
Baroceio , beneliè studia.sse nella scxxola di Ro->
ma, segui la maniera del Correggio, che ixon ei*a
di quella scuola . Similmente quel passo : Nel di~
segno la diligenza superb il valore d' assai, è
stato tradotto in contrario alla pag. 2i3. Vonvoit
beaucoup plus de liberté et cle facilitè clans ses
desseins , cjue de correction ; e quelle pai'cle :
/ poemi di Nirgilio , e di Omero sopra tutto ,
che cle pittori è il re , sono state tl’adotte alla
pag. 170. in qxxesta guisa : Les poëjnes d'Hojnè^
re , et de Nirgile, <jji on peut regarder cojnme
les plus ess.entiels aux peintres. : nel che il tra-
duttoi'e taxxto più ha mancato , quanto l’espres-
sione usata a bella posta dal conte Algarotti per
rilevare la forza rappi'esentativa de’poemi d’Ome-.
ro , è tratta dal greco di Luciano recato in quel
luogo, che tlice appunto il principe de'pittori O-
mero , «roV upisov ràv ypxtpéeav Q'urpov . In oltre ixa
cambiato alla pag. 182. in nome proprio il nome,

di

J
loading ...