Michelessi, Domenico; Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 1) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-1]

Seite: XCIII
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XCIÏI

lïiusberg : Felici sojio gli uomini, che possojio
godere della compagnia delle persojie cli spiri-
to ; piu selici sojio i principi, che possono pos-
sederle . Io non rni dimetibicherb mai degli ot-
to giorni, che avete passati presso di me. Mol-
ti forestieji sojio vejiuti dopo , jna niuno ha
valso cjuajito voi , e tetno che niujio varrà
mai tanto . lo noji lascero per anco sï presto
il jtiio ritiro, dove vivo iti j'iposo , e diviso fra
lo stiidio e le helle arti , Pregovi, che Jiessu-
na cosa cajicclli dalla vostra memoria i citta-
ditii di Remusherg . Pretideteli pure per cjuel
che vi piacerà , ttia jioji fate mai loro ingiu-
stizia sopra l' aniicizia e la stima , che hanno
per voi . lo sojio , mio caro Mlgarotti, vostro
sedelissimametite affeziojiato Federico . Pâpor-
tiamo qui anche la seconda., che fa onore non
rneno al conte Algarotti , che alsingegno ed al
cuore di quell’umanissimo principe : lo cojito di
fmire in tre settimatie il mio Principe del Ma-
chiavello . Se vi troverete ancora verso cjuel tetn-
po in Londra , vi pregherô di prejidere sopra
di voi la cura di cjuesta ecliziojie . Io ho fatto
cjuel che ho potnto per ispirare orrore al gene-
re ujnano ciella falsa sapienza di cjuel politi-
co . IIo messe iji hnne le rozze cojitracldizio-
ni, nelle cjjtali è caduto ; ed ho procurato di
rejider lieta la jnateria tie' luoghì, che jjiì è
parso cojivetiiejite . Colui che ajuioja , isbruisce
sempre jnale ; e ! arte grande è di noji fare

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