Michelessi, Domenico; Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 1) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-1]

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dî sangue. E tùttavia non parvéro quesfci a qu'el
magnanimo reale cuore pegni bastevoli della sua
parzialissima benevolenza ; ma , perchè rimanes-
se a’ secoli futuri un monumento fedele di quel-
lo , che il conte Algarotti aveva da lui meritato ,
intésa appena la di lüi morte , ordinô, che gli
fosse inalzato un superbo mausoleo nel camp'o
santo di Pisa coll’ iscrizione : Algai'otto Oviclii
cemulo, Newtoni discipulo ; e permise al conte
Bonomo , che vi aggiungesse il nome augusto di
chi glielo fece inalzare : Fridericus Magnus ; e
vi furono aggiunte ancora quelle parole : Alga-
rottus non omnis, le qtiali desunte dall’ ode 3o.
del libro 3. di Orazio no?i omnis moriar, mul-
taque pars mei vitabit Libitinam, il conte Al-
garotti aveva lasciato , che fossero scritte nel se-
poicro , che Mauro Tesi doveva , come diremo
di poi , inalzargli per testamento, di cui il ge-
neroso Re prevenne 1’ esecuzione . Cosi è stata
trasmessa ai posteri, e consecrata all’immortali-
tà la memoria d’un uomo celebre con un mo-
numento prezioso per la materia e per l’arte,
ma più per il Principe , che glielo fece porre :
di che il conte Algarotti, se avesse senso il fred-
do cenere , giustamente sarebbe giorioso e su-
perbo , comé superba deve essere Yenezia e l’Ita-
lia tutta, che non ha nell’istoria molti esempj dë’
figli suoi cosi onorati da potente e sapiente Mo-
narca : Ma egli, che morto non p.uô esser lieto
di questo awenimento felice , e degno delle sue

g 3 virtù,
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