Michelessi, Domenico; Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 1) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-1]

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C V

campagne , e disegnx di piani d’ accanxpamenti,
e generosi doni d’irxtere cassette di nxedaglie an-
tiche . In tal modo i pixx potenti principi d’Eu-
ropa, che colla spada resero tributarie le provin-
cie ed i regni, divemxero, con lode de’nomi lo-
ro , tributarj di lodi di onori e di doni a quel
chiaro ingegno italiano, a cui l’immatura morte
prima dèll’imperatrice Giovannana, e poi la sxxa
propria , tolse i premj , che anche la corte di
Pietrobtxrgo gli destinava secondo le lettere del
suo intrinseco amico Gran-canceiliere di Woron-
zow, che spedi nel 1764. alla regnante gloiiosis-
sima Iznperati'ice delle Russie il Saggio dell’isto'-
i'ia metallica di quell’Impero , la quale il conte
Algarotti , come si vede nel V. tomo delle sue
operê , dispose dal tempo di Pietro il Grande iino
al regno della novella sapiente legislatrice Cate-
rina II., clxe co’ maravigliosissimi pregi dell’ani-
mo e della persona trasse iix tanta axnmirazione
la fantasia del nostro scrittore , che chiamando-
la Minerva J^enusc/ue in una , accoppiô in lei
con lode verâ i favolosi attributi di due divirxità.
Oltre i principi del Nord, nelle corti de’quali il
conte Algarotti passô la miglior parte della sua
vitâ, fù distinto anche da tre prineipi nostri ita-
liani , e principalmente dal dottissimo, e tanto
riputato pontehce Benédetto XIV. che spesso px*o-
fittô del credito e dell’ opera di lui, per giovare
ai Cattoliei di Berlino , e degli stati del re di
Prussia, e per signihcare al re le sue pi'emui'e,

come
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