Michelessi, Domenico; Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 1) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-1]

Seite: CXX
DOI Seite: 10.11588/diglit.28020#0162
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ïnati delle avare insidie tese ad un uomo mori-
bondo , nè che volessero dopo la di lui morte
ricevere in certe fibbie di diamanti del valore
di 400. zecchini il premio vile dell’ essersi ri-
masti dal molestare il conte Bonomb sopra ïa
litigiosa esecuzione del contratto già. quasi con-
chiuso ; ma noi crediamo , che questa sottile ava-
rizia venisse esercitata in nome loro da persone
d.’ ignobile condizione . Questi sono stati i due
soli domestici ingrati accidenti j d’ uno de’ quali
fu. cagione l’inconsiderata gioventù , e dell’ al-
tro 1’ estremo stato , e ii non più vivido inten-
dimento ; e perciô non produssero fra gli otti-
mi fratelli nè alienazione alcuna d’ animo , nè
sospensione di benevolenza nè di carteggio . I
viaggi , ch’ ei fece non per semplice passatem-
po , rna per silososica sua istruzione , vedendo i
costumi di molti uomini e molte città, furono
per tutta l’Italia , a Parigi, e per le più note
città della Francia , a Londra j e in molte cit-
tà di quell’ isola, e per gli Svizzeri, e per tut-
ta la Germania . Tornô due volte a Parigi , <
tre volte a Londra , donde la seconda volta ptïr-
sô per mare a Pietroburgo con mylord Baltim)-
re ; e fra tutté le città e i civili governi, vete-
si chiaramente dai libri suoi e dalle lettere , die
fu propenso per Londra , e per l’inglese liler-
tà , e stimò e commendô sopra tutte quella na-
zione valorosa , e i suoi filosofi e letterati so-
pra di che Francesco Fabris uomo dotto, e te~

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