Michelessi, Domenico; Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 1) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-1]

Seite: CXXII
DOI Seite: 10.11588/diglit.28020#0164
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1791bd1/0164
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
CXXII

potT'ebhe ciascun altro uomo essere beato ; mci
la gentilezza* poi è infinita, e questa è aggiun-
ta alV ornamento delle lettere , che in te è
singolare e sommo . Similmente in tutto il car-
teggio del Re de’ principi de’ letterati e degli
amici , oltre la dottrina fllosoiîca e la poetica
sacoltà 1’ erudizione e l’intelligenza delle arti ,
nella quale superô tutti gl’ intendenti del tem-
po suo , il pregio singolaro, che gli viene uni-
versalmente attribuito, è la nobile onestà del suo
carattere scbietto ed ingenuo , e 1’amabilità del-
le sue gentili e graziose maniere . Nessuno piii
di me , scrisse ancho di lui M. de Voltaire a
Giuseppe Pecis , è toccato dall' universalità
de suoi talenti , e dalle grazie del suo spiri-
to . Egli è egualmente amabile uella società,.
che ne' suoi scritti . Ma senza altri testimonj
pubblicando noi queste recenti memorie del con-
te Àlgarotti nel tempo , in cui vivono innume-
rabili persone , che lo conobbero , molto ci di-
letta , che queste cose sieno verihcate dall’ uni-
versale consenso, e che corrispondano all’ espe-
rienza , che si è avuta delle sue nobili qualità,
e de’ sentimenti di quel suo cuore fortihcato
dalla filosoha, e addolcito dagli ameni e piace-
voli studj delle lettcre . Egli con placida e be-
nigna natura ha fuggito sempre per sè , e bia-
simato negli altri ogni genere di gare e brighe
letterarie , onde scrivendo al Zanotti condanna-
va; le divisioiii e i partiti, che regnano in una

cele-
loading ...