Michelessi, Domenico; Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 1) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-1]

Seite: CXXIII
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celebre Università d’Italia, e degenerano spes~
so in cabale ed odj personali, rendendo, com’
ei dice, dispregevoli al mondo quelli, che so-
no nati per esserne i maestri . Con tali senti-
rnenti ben lontano dalle invidie , e detrazioni
tanto frequenti fra gli studiosi delle medesime
facoltà , amô i filosob i poeti e gli arteücî , e
scrisse loro , e gli richiese di parere e di con-
siglio ; e se si eccettuano le dissertazioni contro
gli avversarj dell’ ottica di Newton scritte sen-
za alcnna animosità ed amarezza, quell’ uomo
di pacifica inclinazione e tranquilla non ebbe
controversia alcuna a suoi di nè in materia di
iettere, uè suori delle lettere . Nemieo su an-
cora del fitsto indocile, e del sopracciglio, uni-
co patrimonio della debolezsa e dell’ ignoranza j
e 1’ Italia tutta , e fra le altre città Bologna »
che lo vide giovine scolare, lo hà poi riveduto-
con pari soavità di costumi filosofo cortigiano ,
a cui gli amplissimi premj della virtu, e le ono-
revoli divise del merito avevano- accresciuta più
îa modestia, che la gravità ; non essendo stata-
punto alterata nè dalla fortuna, nè dal savore
de’ principi la sua moderazione , e non avendo
avuto forza la corte di offuscare in lui il chia-
rissimo senso di verità e d’ ingenuità ; poichè
nè la vana ambizione, nè 1’ ava-ra brama di av-
vantaggiare la sua condizione fe’ mai sentire a
quell’ itomo libero e facoltoso il peso, e ie cure
çompagne della splendida servile catena, ma fsi

çon-
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