Michelessi, Domenico; Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 1) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-1]

Seite: 20
DOI Seite: 10.11588/diglit.28020#0206
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Una assai lunga manica in quest5anna
Parte del braccio inyidiosa asconde}

Ma novella mitene asconder l’altra
Non osa già, che trasparente e nera
II soggetto candor vela ed accresce s
Tanto potero gli occhi miei profani
Nell’idolo veder degno di nota ,

E da farne tesoro nella mente -
Ma quanto ancor d’ignoto a noi sapramiO
Gli eruditi occhi tuoi scorger là entro !
Ben ti dirô , che in gentilezza Londra
Non la cede in quest’anno al bel Parigi.
E un ventaglio novel caro a vedere,

Caro a trattar, sî gli è manesco e bello s
Pur essa a noi mandô per 1’ ampie vie
Del procelloso mar, che cogli arditi
Legni ora tutte signoreggia e tiene s
Quivi non vedi già pinti a Pechino
Da barbaro pennel draghi, o pagode s
Ma bei casi diversi e storie belle ;

Quai di Carlone i miglior tempi ornaro,
Ond'anco a questa etade in pregio tiensi
Dei Paladini, e tanto suona il nome .

E poi, Fillide , egli è di tale ingegno
Questo ventaglio bel che pur Caspetta,
Che , mostrando aleggiar cosl per vezzo f
Le interne voglie , i secreti desiri,
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