Michelessi, Domenico; Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 1) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-1]

Seite: 30
DOI Seite: 10.11588/diglit.28020#0216
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Ï1 bello eseœpio tuo seguendo a prova .
Fe’risuonar -del tuo Reno le sponde !
Fra’quali un s’erge di si dolce canto ?

Ghe il üurne intorno egli innamora, e i colîi,
E le dee boscherecce , che ad udirlo
Fuor del tronco natio traggono il viso.
Questi dell’una e Faltra iira dotto
S’abbia, s’ei vuole, entro a sua cella chiuse
L’algebra taciturna , o la severa
Delle ragioni prime indagatrice ;

Ma gl’inni d’oro, e le canzoni audaci,

E la molle elegia sparsa le chiome,

Questi dai ripostigli invidiosi
ïo fuor gli traggo, e a te, Signor, gli mando
Dalla dotta cittade , a cui la Brenta
Bagna le rnura , indi fra molli tempe
Yolvesi lenta , ed obblia quasi al mare
Delle chiare acque sue recar tributo .

Or tu gli addestra a dispiegare il volo,
e r aureo libro tuo da lor per guida :

Che non d’Italia entro al confine starsi
Denno rinchiusi ; ma per ogni lito
Più diviso da noi stender le penne .

Cosi non mai vento nimico ofsenda
Nelle ombrose acque tue albero o fronda,
Là dove tu , qüando per me più lieti
Yolgeano in cielo. i di, l’ambrosia eletta
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