Michelessi, Domenico; Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 1) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-1]

Seite: 64
DOI Seite: 10.11588/diglit.28020#0250
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Meschini , o remo inutile o barchetta F
A1 hume si dà un giogo ? a noi la morte
Eh ! volgi il ponte omai, Signor , nè sia
Che di tutti osti al bene il mal di pochi »
L’ire del inare in miglior barca afsronti
îl nocchier di fiumana ; Achille in terra
Per la patria il fucil, la spada impugni.
Arte , o vitto non manca all’uomo industre:
E il buon legislatore a Dio simile
Non fa col più quel, ch’ei puô far col meno.
Vedi colà dai batavi aquiloni
Dell’aereo mulin l’ala ricurva
In giro spinta ; e vedila ingegnosa
Querce annose segar , frangere il grano .
Vedi il mar d’Aquitania , e il narbonese
Mescer lungo Pirene i pesci e l’oncla:

E più là sotto il Polo il genio russo
La hnlandica Dori al Caspio unire .

Ma dall’opre, Signor, di nostre mani
II guardo volgi a quelle dell’ingegno ÿ
E l’arti belle , utile parte anch’ esse
Dell’italo commercio , al suol giacere
Bisognose vedrai di Mecenate .

Molti verseggiator , pochi poeti,

Pennellisti bensi , non dipintori
Offre il secol presente ; il caprîccioso
Borromini or Vitruyio a scranna siede ;
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